Un feed è il flusso di dati strutturati, continuamente rigenerato (su prodotti, inventario, contenuti o inserzioni), che da un sistema sorgente viene inviato a qualsiasi canale che debba utilizzarli, che si tratti di una piattaforma di shopping, un motore di ricerca o un partner di distribuzione di contenuti. È il termine generico che comprende formati più specifici come un feed di prodotto o un feed RSS, e ciò che lo definisce è che si aggiorna a intervalli regolari anziché essere inserito manualmente ogni volta che qualcosa cambia. Nell'e-commerce, un feed permette a un rivenditore di visualizzare in tempo reale l'inventario e i prezzi di decine di canali senza che nessuno debba intervenire manualmente su una singola inserzione.

Perché un feed è importante per la scalabilità delle operazioni di vendita al dettaglio

Senza un feed, mantenere aggiornate le informazioni sui prodotti su tutti i canali di vendita significherebbe aggiornare manualmente ogni piattaforma ogni volta che cambia prezzo, immagine o livello di stock: un approccio che si rivela inadeguato quasi immediatamente non appena il catalogo supera le poche centinaia di SKU. Un feed automatizza invece questa sincronizzazione: basta modificare il valore una sola volta alla fonte e il feed trasmette l'aggiornamento a tutte le destinazioni al successivo aggiornamento. Ecco perché l'integrità del feed è considerata un'infrastruttura fondamentale, non un aspetto secondario del marketing. Un feed obsoleto o malformato non solo appare trasandato, ma disapprova silenziosamente le inserzioni, crea discrepanze di prezzo e limita le prestazioni degli annunci su tutti i canali che lo utilizzano, indipendentemente da quanto bene siano gestite le campagne stesse. I team che investono nell'ottimizzazione del feed investono, di fatto, nell'affidabilità di questa pipeline a monte, poiché nessuna gestione delle offerte può compensare dati errati che alimentano gli annunci.

Come funziona un feed

Un feed ha origine da un sistema sorgente, solitamente un PIM, un ERP o un CMS, dove risiedono effettivamente i dati relativi a prodotti o contenuti. Il software di gestione dei feed preleva i dati da tale sorgente, mappa i campi allo schema richiesto da ciascuna destinazione, applica eventuali regole aziendali o correzioni e rigenera l'output a intervalli fissi, che possono essere ogni pochi minuti o una volta al giorno. Il feed finale viene quindi distribuito tramite un sistema di distribuzione : prelevato dalla piattaforma di destinazione da un URL ospitato, inviato tramite API o consegnato tramite FTP. Il formato varia a seconda del canale: XML e RSS rimangono comuni per le piattaforme di shopping e di contenuti, CSV è ancora ampiamente utilizzato per le importazioni in formato foglio di calcolo e JSON compare sempre più spesso nelle integrazioni basate su API; tuttavia, lo schema di base di acquisizione, trasformazione, pianificazione e distribuzione rimane lo stesso per tutti i canali.

Esempio: un elemento del feed nella pratica

<item>
  <g:id>SKU-88213</g:id>
  <title>Recycled Wool Throw Blanket - Slate Grey</title>
  <link>https://example-shop.com/products/recycled-wool-throw-slate</link>
  <g:price>64.00 USD</g:price>
  <g:availability>in stock</g:availability>
  <g:condition>new</g:condition>
  <g:brand>Heartwood Home</g:brand>
</item>

Che questa riga arrivi all'interno di un feed di dati, di un feed di prodotti inviato a Google Merchant Center o di un file in stile RSS utilizzato da un motore di comparazione prezzi, l'idea di base è identica: un record strutturato per ogni articolo vendibile, rigenerato a intervalli regolari in modo che la destinazione non utilizzi mai informazioni obsolete.

Concetti correlati

Un feed diventa utile quando assume una forma specifica, il più delle volte un feed di dati proveniente da un PIM o un ERP, oppure un feed di prodotti formattato specificamente per le piattaforme di e-commerce, e quando raggiunge effettivamente le sue destinazioni attraverso un sistema di distribuzione, anziché rimanere inalterato su un server. Una corretta gestione di questo processo è anche il punto di partenza per l'ottimizzazione del feed, poiché nessuna modifica successiva può correggere un feed che non è mai stato strutturato correttamente fin dall'inizio.