Una joint venture è una collaborazione formale tra due o più aziende che mettono in comune risorse, pubblico o inventario per perseguire un obiettivo condiviso che nessuna delle due potrebbe raggiungere con la stessa efficacia da sola. Nell'e-commerce, questo si traduce spesso nella promozione incrociata dei cataloghi tra due rivenditori, nello sviluppo congiunto di una linea di prodotti esclusiva da parte di un marchio e di un marketplace, oppure nella combinazione di budget e dati sui clienti tra un produttore e un rivenditore per il lancio congiunto in una nuova regione. A differenza di un semplice accordo di segnalazione, una joint venture prevede solitamente investimenti condivisi, rischi condivisi e una ripartizione concordata dei ricavi generati dalla partnership.
Perché le joint venture sono importanti per i rivenditori che puntano sui mangimi
Costruire una base clienti da zero in una nuova categoria o regione è costoso, e una joint venture consente a un rivenditore di sfruttare il pubblico, la distribuzione o la credibilità di un partner già affermato, invece di pagare per ogni nuovo cliente tramite la pubblicità. Questo è particolarmente vantaggioso quando la partnership produce un'offerta davvero nuova, come un pacchetto in co-branding o una collaborazione in edizione limitata, che nessuna delle due parti sarebbe in grado di supportare da sola con il proprio catalogo. La complicazione, dal punto di vista del feed, riguarda l'attribuzione e la proprietà dei dati: quando due aziende mettono in vendita un articolo prodotto congiuntamente, entrambe le parti devono concordare su chi detiene il codice SKU, quali regole di prezzo si applicano e come vengono ripartiti i ricavi quando una vendita avviene attraverso i canali di uno dei due partner.
Come funzionano le joint venture
Due aziende concordano su un obiettivo comune – una linea di prodotti in co-branding, un catalogo combinato per entrare in un nuovo mercato, un'offerta combinata venduta attraverso entrambi i negozi online – e negoziano la ripartizione dei costi e dei ricavi prima del lancio di qualsiasi prodotto. Trovare il partner giusto non è quasi mai casuale; in genere si inizia con lo stesso tipo di approccio utilizzato per reclutare affiliati o partner di link, ma rivolto a un'azienda anziché a un singolo editore. Una volta avviata l'iniziativa, i prodotti risultanti devono solitamente essere presenti sui canali di entrambi i partner, il che significa che l'accordo viene realizzato attraverso la stessa infrastruttura di marketing multicanale già in uso da ciascuna azienda, ma indirizzata a un insieme di inserzioni di proprietà congiunta anziché a un catalogo di proprietà singola.
Esempio
<item>
<g:id>JV-40021</g:id>
<title>TrailForge x Cascadia Gear Insulated Travel Kit</title>
<link>https://example-shop.com/products/trailforge-cascadia-travel-kit</link>
<g:price>64.00 USD</g:price>
<g:availability>in stock</g:availability>
<g:brand>TrailForge</g:brand>
<g:custom_label_0>jv-partner:cascadia-gear</g:custom_label_0>
<g:custom_label_1>revenue-split:50-50</g:custom_label_1>
</item>
Migliori custom_label I campi qui presenti registrano quale partner è comproprietario dell'articolo e come vengono ripartiti i ricavi, informazioni che altrimenti rimarrebbero confinate in un contratto separato, scollegato dal flusso di dati che effettivamente gestisce la vendita.
Concetti correlati
Le joint venture condividono con l'affiliate marketing il fatto che entrambe remunerano un partner per aver generato vendite, ma una joint venture si spinge oltre, implicando la proprietà condivisa del prodotto e un investimento iniziale anziché una semplice commissione. Avviarne una richiede le stesse capacità di contatto necessarie per costruire qualsiasi partnership, e gestirla con successo necessita di un marketing multicanale coordinato che mantenga un catalogo prodotto congiuntamente coerente su tutte le piattaforme.