Nel panorama competitivo dell'e-commerce, il feed di prodotto è la spina dorsale digitale della tua strategia pubblicitaria. È il collegamento fondamentale tra il tuo inventario e piattaforme come Google Shopping, Facebook e Amazon. Un feed ottimizzato alla perfezione può far decollare visibilità e vendite. Al contrario, un feed pieno di errori può causare rifiuti dei prodotti, spreco di budget pubblicitario e una frustrazione enorme. Tra i problemi più frequenti e di maggiore impatto per i merchant ci sono gli errori GTIN.
Gli identificativi di prodotto sono la lingua universale del commercio globale, e il Global Trade Item Number (GTIN) ne è il dialetto più importante. Quando questi identificativi sono errati, mancanti o formattati in modo scorretto, i canali shopping non riescono a classificare o mostrare correttamente i tuoi prodotti. Questo non solo danneggia le performance, ma può anche portare ad avvisi a livello di account.
Questa guida sarà la tua risorsa completa per comprendere, individuare e risolvere gli errori più comuni di GTIN e identificativi di prodotto. Padroneggiando i tuoi dati di prodotto, puoi fare in modo che il feed sia un asset potente e non un problema costante.
Cosa sono i GTIN e perché sono così importanti?
Prima di passare alle soluzioni, è fondamentale capire cosa sono i GTIN e perché hanno così tanto peso nell'ecosistema e-commerce. Un GTIN è un numero univoco a livello globale usato per identificare gli articoli commerciali. È il numero che trovi sotto il codice a barre sulla confezione di un prodotto. A seconda del prodotto e della regione, i GTIN hanno diversi formati:
- UPC (Universal Product Code): un numero di 12 cifre usato soprattutto in Nord America.
- EAN (European Article Number): un numero di 13 cifre usato principalmente al di fuori del Nord America.
- JAN (Japanese Article Number): un numero di 8 o 13 cifre usato in Giappone.
- ISBN (International Standard Book Number): un numero di 10 o 13 cifre usato esclusivamente per i libri.
Per i canali shopping, i GTIN sono la chiave definitiva per capire esattamente cosa stai vendendo. Ecco perché sono imprescindibili per la maggior parte dei prodotti:
- Abbinamento accurato dei prodotti: Google usa i GTIN per recuperare dettagli, immagini e recensioni dei clienti dal suo vasto catalogo. Un GTIN corretto garantisce che il tuo prodotto venga abbinato all'inserzione giusta, aumentandone credibilità e attrattiva.
- Posizionamenti degli annunci migliori: i prodotti con GTIN corretti possono accedere a posizionamenti degli annunci più visibili e diversificati, comprese le schede di confronto e le funzionalità della SERP. Questo si traduce direttamente in maggiore visibilità.
- Performance migliori: conoscendo esattamente il prodotto, le piattaforme possono mostrare i tuoi annunci a utenti più pertinenti, con un CTR più alto e tassi di conversione migliori.
- Evitare i rifiuti: la maggior parte delle grandi piattaforme impone il GTIN per qualsiasi articolo prodotto in serie. Non fornirlo, o fornirne uno errato, è la via più rapida verso il rifiuto del prodotto.
Individuare e correggere gli errori GTIN più comuni nel feed
Il primo passo verso un feed più sano è diagnosticare il problema. Nel tuo account Google Merchant Center, la scheda "Diagnostica" è la tua migliore alleata: segnala i prodotti con problemi e fornisce messaggi di errore specifici. Vediamo gli errori GTIN più diffusi e come risolverli.
1. GTIN mancante [`identifier_exists` è 'true']
È uno degli errori GTIN più semplici. La piattaforma riconosce che il tuo prodotto è di un tipo che dovrebbe avere un GTIN (ad esempio una sneaker di marca), ma l'attributo GTIN nel feed è vuoto. Hai indicato che esiste un identificativo, ma non l'hai fornito.
- Perché succede: spesso si tratta di una svista nell'inserimento dei dati, di un'esportazione incompleta dalla piattaforma e-commerce o della mancata raccolta di questa informazione dal fornitore.
- Come risolverlo: la soluzione è trovare il GTIN corretto. Controlla la confezione fisica del prodotto o il codice a barre. Se non hai il prodotto a portata di mano, contatta direttamente il produttore o il fornitore. Come ultima risorsa, gli strumenti online di ricerca dei codici a barre possono a volte aiutare, ma verifica sempre il numero con una fonte ufficiale, se possibile. Una volta ottenuto il GTIN corretto, aggiorna il prodotto corrispondente nel feed.
2. Valore GTIN non valido
Questo errore si verifica quando il numero inserito nel campo GTIN non rispetta la struttura standard del GTIN. Potrebbe essere troppo corto, troppo lungo, contenere lettere o avere una "cifra di controllo" errata, cioè l'ultima cifra della sequenza che convalida matematicamente il resto del numero.
- Perché succede: la causa più comune sono semplici errori di battitura. Altri motivi includono l'inserimento per errore nel campo GTIN di uno SKU interno, di un Manufacturer Part Number (MPN) o di un numero qualsiasi. Ad esempio, inviare "123456789" per un UPC non è valido, perché un UPC deve avere 12 cifre.
- Come risolverlo: per prima cosa, ricontrolla con attenzione il numero rispetto al codice a barre del prodotto per individuare eventuali refusi. Assicurati di non includere trattini o spazi. Per esserne certo, usa uno strumento online di convalida dei GTIN: ti dice all'istante se la struttura del numero e la cifra di controllo sono corrette. Se il numero è completamente sbagliato, dovrai ottenere il GTIN corretto dal produttore.
3. GTIN errato per il prodotto (o la variante)
È un errore più sottile. Il GTIN inviato è strutturalmente valido, ma è assegnato al prodotto sbagliato. Un esempio classico è usare il GTIN di una t-shirt blu (taglia M) nell'inserzione della stessa t-shirt rossa (taglia L).
- Perché succede: è un problema frequente con i prodotti che hanno varianti (taglia, colore, materiale). Può essere causato da errori di copia e incolla durante l'inserimento dei dati o da una logica difettosa nella generazione del feed, in cui il GTIN del prodotto "padre" viene applicato a tutte le varianti "figlie".
- Come risolverlo: serve un audit accurato dei dati di prodotto. Ricorda questa regola fondamentale: ogni variante vendibile distinta deve avere il proprio GTIN univoco. Non puoi riutilizzare un GTIN per colori o taglie diversi. Devi associare il GTIN corretto a ogni variante specifica nei dati di origine (ad esempio sulla tua piattaforma Shopify o Magento), così lo strumento di generazione del feed recupera l'identificativo giusto per ogni articolo.
4. GTIN ambiguo (usato da più prodotti)
Questo errore è strettamente legato al precedente. Viene segnalato quando invii lo stesso identico GTIN per due o più prodotti diversi nello stesso feed e per lo stesso Paese di destinazione. Ad esempio, usare lo stesso GTIN sia per un paio di cuffie sia per un mouse.
- Perché succede: è quasi sempre un errore di gestione dei dati, in cui un GTIN è stato duplicato per sbaglio su più righe di prodotto del foglio di calcolo o del database.
- Come risolverlo: isola il GTIN duplicato. Una piattaforma di gestione dei feed come Feedance lo rende semplice, permettendoti di ordinare e filtrare i prodotti per GTIN. Una volta individuato, devi trovare i GTIN corretti e univoci per ciascuno dei prodotti interessati e aggiornare il feed di conseguenza.
5. Valore non supportato [`identifier_exists` è 'false']
Questo messaggio di errore è un po' spiazzante. In questo caso hai detto esplicitamente a Google che il prodotto non ha un GTIN, impostando l'attributo `identifier_exists` su 'false'. Tuttavia, il sistema di Google ha trovato elementi (in base a brand e categoria) che indicano che il prodotto dovrebbe averne uno.
- Perché succede: i merchant usano spesso `identifier_exists`:`false` per prodotti su misura, vintage o pezzi unici. Questo errore si verifica quando quel valore viene applicato per sbaglio ad articoli prodotti in serie di brand affermati. Ad esempio, non puoi vendere una scarpa Nike nuova e sostenere che non abbia un identificativo.
- Come risolverlo: sii onesto nei tuoi dati. L'attributo `identifier_exists`:`false` va usato solo per articoli davvero unici a cui non è mai stato assegnato un GTIN. Per tutti gli altri prodotti, devi impegnarti a trovare GTIN e MPN corretti. Cambia l'attributo in `true` (o rimuovilo, dato che `true` è il valore predefinito) e fornisci identificativi validi.
Una strategia proattiva per prevenire gli errori GTIN
Correggere gli errori quando si presentano è necessario, ma evitare che si verifichino è molto più efficiente. Un approccio proattivo alla gestione dei dati ti farà risparmiare innumerevoli ore ed eviterà mancati ricavi.
Stabilisci un'"unica fonte di riferimento"
I tuoi dati di prodotto dovrebbero risiedere in un unico luogo centrale e affidabile, che sia un sistema PIM (Product Information Management), un ERP o anche un foglio di calcolo master ben strutturato. Quando i dati sono sparsi tra più file e reparti, incoerenze ed errori GTIN sono inevitabili.
Implementa regole di convalida dei dati
Non aspettare che sia Google a dirti che c'è un problema. Usa una piattaforma di gestione dei feed solida per creare regole che convalidino automaticamente i dati prima dell'invio. Ad esempio, puoi impostare una regola che segnali qualsiasi prodotto il cui campo GTIN non contenga esattamente 12 o 13 cifre, oppure una regola che ti avvisi se lo stesso GTIN viene usato più di una volta.
Collabora strettamente con i fornitori
I dati migliori arrivano direttamente dalla fonte. Definisci un processo chiaro per ricevere da produttori e fornitori informazioni di prodotto complete e accurate, compresi i GTIN di tutte le varianti. Rendilo un passaggio obbligatorio del processo di inserimento dei nuovi prodotti.
Oltre il GTIN: una nota su MPN e brand
Se il GTIN è il re, altri due identificativi sono fondamentali: brand e MPN (Manufacturer Part Number). Per la maggior parte dei prodotti, Google richiede almeno due di questi tre identificativi.
- Brand: il nome del brand del prodotto. Deve essere accurato e coerente.
- MPN: un codice alfanumerico univoco assegnato dal produttore per identificare un prodotto specifico tra gli altri suoi prodotti.
Se proprio non puoi fornire un GTIN (ad esempio per alcuni prodotti a marchio privato o componenti industriali), una solida combinazione di brand e MPN è l'opzione migliore. Tuttavia, non inventare mai questi numeri. Fornire identificativi falsi è una violazione delle norme che può portare alla sospensione dell'account.
Muoversi nella complessità dei feed di prodotto può sembrare impegnativo, ma risolvere gli errori GTIN è una delle attività a più alto impatto che puoi intraprendere per migliorare le performance delle tue campagne shopping. Questi identificativi non sono numeri arbitrari: sono il perno che collega i tuoi prodotti a un mercato globale di acquirenti pronti a comprare.

Co-founder di Feedance, dove mette a frutto il suo background di ingegnere informatico e marketer per ricavare insight analitici. Con una forte attenzione alla trasformazione dei dati in strategie concrete, si dedica ad aiutare i brand a ottenere una crescita significativa nel panorama digitale.
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